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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2015

Turchia al voto: il potere di Erdogan contro i curdi e Hdp

Dossier Turchia nei giorni delle nuove elezioni. Erdogan, il suo potere, le sue ambizioni. I curdi, le minoranze, la sinistra turca. I perché, i collegamenti, dove sta andando il Paese al confine tra mondo europeo e mondo mediorientale.

La Turchia di Erdogan ha deciso di attaccare l'Isis e il Pkk. Potremmo anche dire, vista la sproporzione degli interventi, che con la scusa di attaccare anche l'Isis se la prende con i curdi del Pkk, che a sua volta reagisce contro i militari turchi in maniera violenta, riprendendo la lotta armata abbandonata definitivamente nel 2013.

Il paradosso è che in passato mentre cercava un accordo per il cessate il fuoco con i curdi pare abbia favorito le azioni dell'Isis in Siria, dove la parte kurda sta lottando per fermare gli estremisti islamici proclamando cantoni autonomi in autogestione.

Perché l'islamista autoritario Recep Tayyip Erdoğan si sta concentrando contro il Pkk? Ci sono varie ragioni che si intrecciano in questo momento stori…

Angry Indian Goddesses, quando il cinema induce a riflettere.

Il Festival del cinema si è concluso da qualche giorno e il pubblico ha decretato il successo del film di  Pan  Nalin "Dee indiane agguerrite" come il migliore della kermesse. La pellicola del regista e produttore indiano è uno spaccato dell' India contemporanea. Con un ottima caratterizzazione dei personaggi in scena Nalin dipinge una realtà contraddittoria e in evoluzione, un universo femminile di donne dai molteplici ruoli e dalle varie personalità tutte ugualmente degne di attenzione.

Il racconto ci accompagna in un viaggio che partendo dalla tradizione orientale mostra contemporaneamente i desideri e i limiti di un paese che lotta per emanciparsi, si avvicina all'occidente e tenta di eliminare le residue sacche di arretratezza culturale, sociale e politica. Temi controversi come quelli dei matrimoni gay, delle lotte sociali o di crimini quali lo stupro di gruppo vengono narrati senza preconcetti né edulcorazioni e le protagoniste sono tanto vere quanto carismat…

Serbia report: osservare con i propri occhi il dramma immigrazione

Il reportage di Marco Severa della sua esperienza come volontario a settembre in Serbia, al confine tra cronaca e emozioni, sulla questione che sta mandando in tilt l'Europa: i rifugiati. I problemi degli Stati, tra gli Stati, delle istituzioni e delle associazioni che cercano di collaborare. Ma soprattutto la vita, momentaneamente dannata, di tanti stranieri disposti a rischiare per una vita migliore.
La nostra avventura verso la rotta balcanica ha inizio il 23 settembre. La meta finale è ancora distante, l’autostrada sembra infinita ed i paesaggi intorno a noi cambiano di continuo. La Serbia, epicentro attuale della crisi umanitaria più grave dalla seconda guerra mondiale, per noi ormai è una realtà.

"Aridatece Caracalla!", l'urlo di protesta degli atleti romani per lo stadio chiuso

Il mondo dell'atletica di Roma vuole usare il nuovo stadio Nando Martellini, e lo urla a suon di slogan "Aridatece Caracalla". Appena conclusi i lavori il 22 settembre 2015 ancora non è possibile usufruire della struttura di atletica dello Stadio delle Terme di Caracalla.


Molti atleti si sono mobilitati assieme alle associazioni sportive per fare pressione affinché l'amministrazione si decida a fare ciò che è giusto fare. Purtroppo la manifestazione indetta per sabato 10 ottobre, in cui i partecipanti hanno sfidato la pioggia incessante, è arrivata proprio un paio di giorni dopo la crisi e la presunta fine della giunta romana guidata da Ignazio Marino, il che ha un po' oscurato la stessa manifestazione.

Ora i timori sono che prima della prossima primavera non verrà presa alcuna decisione. Lo stadio Martellini è l'unico dedicato all'atletica presente nel I Municipio di Roma e raggiungibile con la metropolitana. A far innervosire ulteriormente gli sportivi d…

Il legame tra pesca, immigrazione e ambiente che non possiamo ignorare

La puntata del programma Rai 3 Presa Diretta intitolata Pesca Selvaggia (qui la puntata) non ha parlato solo di cibo. Ha parlato a noi, come consumatori che rischiano di mangiare pesce adulterato; ha parlato a noi come cittadini, per spiegarci che stiamo uccidendo troppo pesce, nel Mediterraneo sta scomparendo; ha parlato ai pescatori, che dopo aver pescato per decenni ora vedono poco pesce ma si lamentano dei limiti posti, arrivando a creare un mercato nero del tonno rosso e di altri pesci.

Sicilia Nazione? Intervista al Presidente del Fronte Nazionale Siciliano (parte 1)

«Abbiamo storie ed interessi diversi, rispetto a quelle che sono le organizzazioni politiche italianiste e rappresentanti dello Stato italiano: abbiamo la presunzione, però, di rispondere meglio a quelle che sono le esigenze della Sicilia. Si pensi, a tal proposito, che noi abbiamo una scopertura in campo politico, dal momento che abbiamo pseudo sicilianisti che cercano con quella sigla di partecipare alla lottizzazione dell’Isola, più che all’indipendenza. Siamo, però, anche l’unico popolo ad avere una storia da Stato indipendente plurisecolare: siamo stati per sei secoli stato indipendente, anche quando il Re era di famiglia aragonese, catalana et cetera, il sovrano di Sicilia interpretava una reggenza a sé. Il Regno di Sicilia non era un vice-regno e questo è un primato che nessuna Regione o Nazione-senza-Stato ha potuto vantare, in Italia». Inizia così l’intervista a Giuseppe Scianò, Presidente onorario - nonché fondatore - del Frunti Nazziunali Sicilianu - Sicilia Indipinnenti: le …