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Visualizzazione dei post da Agosto, 2015

Immigrazione e nazionalismo: i pericoli “nascosti” di un potenziale mix letale

Il sogno europeo si infrange sotto le pressioni dell'immigrazione? Le parole di Martin Luther King in "I have a dream" tornano più che mai attuali mentre la Gran Bretagna ragiona sul limitare persino l'immigrazione tra cittadini europei, come noi italiani. In Italia intanto invochiamo ruspe.

“Questo è il momento di realizzare le promesse della democrazia; questo è il momento di levarsi dall’oscura e desolata valle della segregazione al sentiero radioso della giustizia.; questo è il momento di elevare la nostra nazione dalle sabbie mobili dell’ingiustizia razziale alla solida roccia della fratellanza; questo è il tempo di rendere vera la giustizia per tutti i figli di Dio. Sarebbe la fine per questa nazione se non valutasse appieno l’urgenza del momento.” 
Sono alcune delle parole che Martin luther King pronunciò più di 50 anni fa nel suo celeberrimo discorso, noto ai più, per l'inciso: “I have a dream” Io ho un sogno.

Dossier antisemitismo in Italia, ancora persiste.

In Europa l'antisemitismo torna con rigurgiti antiebraici, dalle credenze sugli ebrei nate nel Medioevo al loro rapporto con il mondo capitalista, il ruolo di movimenti neonazisti e partiti xenofobi al dibattito su un rafforzamento della legislazione sull'apologia di fascismo. Un dossier per non dimenticare i mostri generati nel XX secolo con l'Olocausto.
L’antisemitismo è un sentimento ancora ben radicato; dal contesto internazionale emerge come le capitali europee abbiano aperto nuovamente le porte all’antiebraismo. La dimostrazione sono gli atti vandalici, le manifestazioni anti-israeliane, la proliferazione di partiti razzisti e xenofobi che spesso occupano posti di potere operando una politica discriminatoria nei confronti degli stranieri. I sondaggi attuali confermano che negli europei persiste un certo antiebraismo: circa un quinto della popolazione italiana è convinto che gli ebrei influenzino le scelte economiche e politiche dei governi dei rispettivi Paesi;…

Berlusconi chi? Ormai è la fine di un'epoca, il ventennio di Silvio

Berlusconi, andiamo, è tempo di migrare. Parafrasare Gabriele D'Annunzio aiuta per capire come ormai la parabola politica ed economica cominciata nel 1994 stia volgendo al termine. Silvio Berlusconi vende parte delle sue aziende mentre la politica cerca nuovi equilibri per la terza repubblica.

Berlusconi
È il tramonto di un ventennio
. Il 1994, quello in cui sui principali programmi televisivi Mediaset ci informavano (leggermente fuori luogo) che stava per arrivare in politica il nuovo, il re del cemento milanese, delle tv e del Milan. Colui che essendo ricco non avrebbe potuto fare come i politici tangentari noti per l'inchiesta Mani Pulite. Quello che avrebbe dovuto gestire l'Italia come le sue aziende. Diciamo che dopo 20 anni i risultati dell'era Berlusconi sono sotto gli occhi di tutti.


YPJ: una vita basata sulla volontà delle donne

Proponiamo la traduzione dell'articolo "Kadının iradesi hayatın içinde" (La volontà delle donne nella nostra vita), scritto da Dilan Welat per ANHA ed apparso sul portale Özgür Gündem. E' stato tradotto in inglese dal blog 'Rojava Report' ed in italiano da Nuova Repubblica.

Fidan Lewend e Beritan Warsin sono donne arabe e componenti dellaYPJ, ci hanno parlato della loro vita all'interno della loro organizzazione. Fidan ha aderito alla YPJ un mese fa a Tirbesiyê ed è in fase di formazione presso la locale "Şedhit Silan Academy". Mi spiega che si è unita alla YPJ perché le donne, all'interno della società, hanno affrontato tutte le forme di violenza e sono state ridotte allo stato di schiavitù, e che prendendo parte all'organizzazione voleva essere salvata dal sistema di egemonia maschile e per trovare un luogo in cui si è espressa la volontà della donna (il Rojava ndt).

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Fidan ha cont…

Figli di uno sport minore

Paola Giorgetta, oro ai mondiali di nuoto paralimpici di Los Angeles. Ma anche l'oro del judo di Giovanni Esposito o la finale di tennis a Norimberga tutta al femminile. Piccole storie di sport dimenticati, perché girano pochi soldi.Post pubblicato su Linkiesta
Sono appena finiti i mondiali di nuoto di Kazan, l'Italia ha ottenuto un bel bottino in termini di medaglie. C'è stato l'oro storico di Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero, con Sun Yang, il cinese era favorito, che non si presenta alla gara, motivando successivamente con problemi cardiaci. Con Federica Pellegrini che strappa un argento insperato nei 200 stile libero. Ai tuffi una grande Tania Cagnotto che sul trampolino da un metro batte addirittura le cinesi mentre arriva sul podio con i tuffi da tre metri.

Di questo ne avrete sentito parlare, soprattutto se vi interessa lo sport. Un po' più difficile venire a conoscenza dai grandi media di altri italiani che hanno fatto la loro gran figura in contes…

Di Pietro reloaded: da pm di Tangentopoli a sindaco di Milano anticorruzione?

A volte ritornano. Dopo aver concluso l'esperienza con l'Italia dei Valori sembra che Antonio Di Pietro abbia di nuovo voglia di mettersi in gioco, stavolta in una città lontana anni luce dal suo Molise: Milano. La notizia è di qualche tempo fa, e precede di gran lunga le elezioni comunali all'ombra del Duomo che si terranno nel 2016.

Per quali motivi un politico fuori dalle scene da un bel po' cerca di rimettersi in luce proprio a Milano? Dando un'occhiata al passato ben noto di Di Pietro ci sembra di trovare un bel nesso con la situazione odierna in cui versa il nostro Paese, una situazione che proprio da Milano e in particolare dall'Expo sta uscendo di nuovo allo scoperto. Un percorso di corruzione che non conosce battute d'arresto, che s'insidia dappertutto e in tutti i livelli della vita sociale, una corruzione che proprio Di Pietro nel lontano '92 contribuì a condannare nell'operazione Mani Pulite.

La Balena rosa Renzi versus l'Hulk pop Salvini

Perché la Balena Rosa (un salmone diciamo) di Renzi e il caso Salvini devono farci riflettere sul futuro del bipolarismo italiano.

Matteo Renzi pensava di ritrovarsi a breve in una Italia di nuovo bipolare
, invece il suo Pd ex 40 per cento (ora prenderebbe meno voti veri del Pd di Bersani del 2013) si ritrova al centro dello scacchiere politico. In teoria la nuova legge elettorale potrebbe permettere al partito di Renzi di vincere le elezioni da solo (eventualmente ospitando alcune candidature di altre liste). Dall'altra parte abbiamo il Movimento 5 Stelle, che resta saldamente seconda forza politica e poi un centrodestra frantumato. Berlusconi, come era prevedebile, ha lasciato il vuoto. Alfano non ha funzionato e poi lo ha tradito, Anche Fitto se n'è andato, i figli non ne vogliono sapere di prendersi un'eredità politica ingombrante. Dopo aver provato Giorgia Meloni a farsi avanti per la leadership del centrodestra, ora l'unico volto noto e critico verso l'appoggi…