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NuovaRepubblica chiede al nuovo presidente della Repubblica...



Premessa: l'Italia ha bisogno di una boccata di ossigeno economica (non nel senso che costa poco...) e le questioni economiche non sono in mano al presidente della Repubblica.

Mattarella dovrà mantenersi fedele al dettato Costituzionale se vorrà porsi in linea con quanto da egli stesso comunicato nel discorso alle Camere.
È sovrano il Parlamento (in particolare la commissione Affari Costituzionali) ma Mattarella può invitare, osservare, dare linee guida...potrà - anzi dovrebbe - spingere a un'altra correzione della legge elettorale e dei meccanismi di elezione e nomina degli organi di garanzia costituzionale, poiché gli equilibri precedenti saranno rotti dalla nuova legge elettorale Italicum (se vi chiedete perché qui troverete qualche risposta) .
Dovrebbe ricordare che questo Parlamento, essendo stato eletto grazie a una legge incostituzionale (il porcellum) dovrebbe quanto meno stare attento al tipo di riforme costituzionali che sforna, sebbene un Paese pienamente democratico non avrebbe accettato una riforma della Costituzione da un Parlamento eletto in maniera non legittima, secondo la Corte Costituzionale di cui Mattarella ha fatto parte.




Se la sua non appartenenza al mondo politico negli ultimi anni può essere un punto a favore dell'imparzialità, in realtà tutto ciò lo rende abbastanza "incosciente" e "incapace" di tenere a bada il "caterpillar" Renzi. Insomma un Presidente della Repubblica può far sentire più forte la propria voce se la controparte (Governo-Parlamento) è debole, e oggi Renzi è tutt'altro che debole.

Se da una parte il presidente del Consiglio spingerà nella realizzazione dell'Italicum - fondamentale per la certezza di vittoria delle prossime elezioni - pur modificato per venire incontro agli interessi degli alleati di Governo, dall'altra il Parlamento è sempre più snaturato e umiliato a fronte delle miriadi di leggi bypassate dal percorso della decretazione d'urgenza (i decreti legge).

Visto che ha avuto buone parole per i giovani concludiamo dicendo che Mattarella dovrebbe ricordare lo scempio del sistema pensionistico italiano e l'indifferenza verso quello che ormai viene definito il "quinto stato".

P.s.: nel complesso in redazione c'è sfiducia rispetto al potere che Mattarella potrà avere su questa legislatura.


Emanuele, Fabio, Giada, Marco

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