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Elezioni Giappone 2014, risultati: quel che non ci hanno detto

Foto Asianews.it

Elezioni in Giappone 2014. Sono avvenute pochi giorni fa (14 dicembre), a sentire i media sappiamo che ha vinto il partito liberaldemocratico di centrodestra e perso quello democratico di centrosinistra, con la più bassa partecipazione al voto del Paese, poco sopra il 50 per cento. I liberaldemocratici alleati con la destra del Komeito hanno ottenuto due terzi dei seggi.

Quello che non ci hanno detto

I due terzi dei seggi non sono i voti (in realtà sotto il 50 per cento) ma il risultato della vittoria dei candidati nei collegi uninominali. Il sistema elettorale giapponese assegna il 50 per cento dei seggi tramite collegi e il 50 tramite voto proporzionale di lista "regionale" con sbarramento.

Nell'Italia tanto affascinata dal bipolarismo sarà sfuggito di segnalare la presenza di un terzo polo giapponese, fatto di tre partiti, che ha ottenuto 15 collegi e il 20 per cento dei voti di lista con 30 deputati.

il partito comunista giapponese riesce, in un periodo di calo generale dei consensi, ad aumentare del 30 per cento circa i voti nei collegi e del 40 quelli di lista, superando l'11 per cento dei voti e 22 deputati.
Il partito democratico aumenta i seggi dai 57 delle scorse elezioni ai 73, perde voti nei collegi ma li aumenta nel voto di lista.

Otto indipendenti sono riusciti a farsi eleggere nei collegi.

Fonti:
http://en.wikipedia.org/wiki/Japanese_general_election,_2014
http://en.wikipedia.org/wiki/Japanese_general_election,_2012

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